COMUNICATO STAMPA

 

Rozzano, 11 febbraio 2002

 

"BOOM" DI ISCRITTI ALLA SCUOLA SUPERIORE DI ROZZANO

Cresce in modo esponenziale il numero degli iscritti all’Istituto Superiore di Rozzano. Al suo secondo anno di vita come scuola autonoma, ha acquisito per il prossimo anno scolastico (alla data di oggi) ben 115 nuove iscrizioni al Liceo Scientifico e 91 alla sezione di Istituto Tecnico Commerciale, con aumenti nell’ordine del 40% rispetto allo scorso anno.

"Un risultato che va al di là delle aspettative: avevamo percepito una notevole attenzione delle famiglie nei nostri confronti, ma francamente non ci aspettavamo un aumento così rilevante, una vera e propria "esplosione". – dichiara il Preside, Marco Parma - E’, comunque, un giusto riconoscimento per gli insegnanti, che da anni lavorano per garantire elevati livelli di servizio, e per tutti coloro che hanno creduto in questa scuola. Ormai si può affermare con certezza che l’istituto superiore autonomo di Rozzano è una scommessa vinta".

Questo rilevante aumento degli iscritti non rischia di creare qualche problema?

"Dovremo utilizzare razionalmente gli spazi e organizzare l’attività didattica per accogliere nel migliore dei modi i nuovi studenti. Ci sarà molto da lavorare, ma questo non ci fa certamente paura. Siamo consapevoli del maggior carico di responsabilità che tutti quanti ci dovremo assumere. Per adesso, però, prevale la soddisfazione: lasciatecela godere".

Se questa crescita si consolidasse?

"Sarebbe necessario reperire nuove aule: recuperandole in altre scuole della città oppure mettendo mano alla cazzuola. Sto aspettando la convocazione dell’Assessore Provinciale all’Istruzione: le sottoporrò questo problema, ma soprattutto i nostri progetti per arricchire e diversificare l’offerta formativa dell’Istituto. Stando alle nostre analisi, vi sono ampi margini di sviluppo in diverse direzioni".

Le iscrizioni alla sezione di Istituto Tecnico Agrario di Noverasco, anch’essa dipendente dalla direzione rozzanese, sono 36, in leggero calo rispetto all’anno precedente, ma questo non preoccupa più di tanto la presidenza.

"L'Istituto Agrario copre una "nicchia" di mercato – commenta Parma – con numeri piuttosto ridotti e soggetti a oscillazioni anche significative da un anno all’altro. E poi, altre iscrizioni potrebbero ancora arrivare, perché il bacino di utenza di Noverasco è molto ampio, e le domande pervengono da un grande numero di scuole".